SANTA MARIA DEL ROSARIO
Parrocchia prepositurale
Via Solari, 22
20144 MILANO

La Chiesa fu dedicala fin dagli inizi alla Vergine del Rosario. Forse il nome fu scelto, perché in Milano non esisteva altra Chiesa sotto questo titolo, oppure fu proposto da qualche devoto o da qualche Associazione del Rosario ancora in uso in quegli anni.
Notiamo che tutto l'800 fu caratterizzato dal culto del Rosario (cfr. la Vergine del Rosario di Pompei) e che ancora sopravviveva qualche Confraternita.
L'origine di tale culto è incerta: si fa risalire a San Domenico, o a San Bernardo, o al Venerabile Beda e perfino a Pierre l'Eremita. La sua diffusione però avvenne nel sec. XVI, quando, con la Vittoria di Lepanto (1571) sui Turchi, fu istituita la "Festa del Santo Rosario" in onore della Vergine (prima domenica di ottobre) che, invocata sotto questo titolo, aveva protetto le armi cristiane.
La diffusione del Rosario nella Cristianità si dovette alle Confraternite che più tardi, divennero semplici Associazioni religiose.
Ne testimoniano il carattere di culto popolare le bellissime opere del Tintoretto, del Veronese, del Murillo che ad esso si ispirano.
Forse derivata dalla coroncina (sibha) che i Musulmani e i Buddisti agitano come preghiera, enumerando tutte le prerogative di Dio, la Corona del Rosario ha assunto un profondo significato cristiano. Essa, nei suoi Misteri sintetizza le Storie di Cristo e della Vergine e le narra ai fedeli, così come nelle Cattedrali romaniche le magnifiche sculture narravano le stesse storie agli analfabeti.
Questa preghiera delicata e gentile che si rivolge alla Madre di Dio oggi tende sempre più a divenire individuale colloquio e personale meditazione, aumentando cosi il suo intimo significato ed il valore di Invocazione dell'anima.
Tratto da: SANTA MARIA DEL
ROSARIO - UNA PARROCCHIA MILANESE
(Vittoria Cesari Rosti -1989)