CINEMA PER INCONTRARSI
E' questo lo slogan che abbiamo scelto ormai da anni per focalizzare già ad un primo approccio lo stile con il quale proponiamo l'utilizzo del mezzo cinematografico.

L'incontro è un incontro particolare, che pone l'attenzione su uno strumento ormai "di casa" non solo nelle nostre famiglie, ma nella nostra stessa mentalità. Il cinema e la televisione in particolare, in quanto riproduttori più o meno fedeli della realtà, o come narratori di una finzione, costituiscono un confronto diretto e sempre più importante per tutti. Viene così spontaneo (ma forse proprio qui è il punto chiave: è, proprio così spontaneo ormai... ?) chiedersi il significato delle immagini, delle parole viste e sentite sullo schermo, grande e piccolo.

L'opportunità di un luogo privilegiato per questo stimolo alla riflessione si è così resa necessaria.

Il Cineforum "Giovanni Crocé" che affonda le sue radici nell'esperienza parrocchiale, ha voluto essere anche un'occasione per imparare a conoscere ed apprezzare il cinema nei suoi meandri, anche quelli più tecnici. Ecco allora il desiderio di aprire gli occhi, di esplorare stili diversi di fare cinema, di affrontare generi cinematografici (la commedia, il dramma, la comica), di usare la macchina da presa, di narrare le vicende, di utilizzare luoghi, oggetti, persone, parole. Rendersi attivi nella ricerca delle intenzioni del regista, le sfumature, che però assumono significati importanti.

Sicuramente siamo abituati in genere "a volare al cinema per vivere una grande emozione", poche volte ci rendiamo conto di quale strumento abbiamo per le mani.

Con altrettanta sicurezza però andare al cinema e partecipare al cineforum, in particolare, non significa portare a casa la Cultura né il Cinema: cadremmo in un grosso errore.

Il cineforum, il dibattito che tradizionalmente segue (che però spesso diventa un'esposizione delle proprie posizioni sul tema in questione) deve aiutare a fare critica, costruttiva o distruttiva purché seria e purché rivolta al film.

Il Cineforum "Giovanni Crocé" inoltre si è posto il problema della scelta dei film: la nostra "filosofia", sta nel cercare di conciliare la qualità di film, generalmente recenti, e la notorietà degli stessi. Questo non perché non ci siano film poco noti ma belli: anzi il nostro orientamento vuole porre l'accento sugli "episodi cinematografici" che più ci sembrano affermarsi nella cultura dei nostri giorni. Ci pare infatti sia fondamentale saperci confrontare, con una certa cognizione di causa, su temi e mentalità "riprodotti su pellicola", che permeano il nostro modo di vita.

Il Cineforum "Giovanni Crocé" quindi non si propone come "cinecircolo", cioè come luogo di visione monografica o monotematica (scelte di un certo regista, di una determinata cinematografia nazionale od internazionale), quanto come "cineclub", ritrovo amichevole e spontaneo di persone disposte, con una certa dose di umiltà e di coraggio, ad educarsi reciprocamente a godere appieno di una forma d'arte quella della celluloide. Il nostro sforzo nasce da una passione che seppur non fanatica vuole, con modestia, essere un momento privilegiato che, crediamo, sia importante nelle finalità per la nostra comunità umana e cristiana. Questo momento, e qui non è retorica, lo facciamo tutti insieme.

Cineforum "Giovanni Crocé" - Parrocchia del Rosario


Articolo su
"Milano Sette" - Avvenire
del 18 Gennaio 2009

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